Storia

MezzoBaiocco pianta centro storicoIL TESORO NASCOSTO NEI MURI

UN TIMIDO INGRESSO DALLE LUCI SOFFUSE CELA L’INTIMITÀ DI UN PICCOLO TESORO ALL'INTERNO DELLE MURA DI CINTA DELLA CITTÀ DI SAN SEVERINO MARCHE.


CI SONO LUOGHI NASCOSTI, NON SEMPRE FACILI DA SCOPRIRE, DOVE IL TEMPO SI FERMA E DOVE TUTTO, ANCHE I MURI, RACCONTANO STORIE LONTANE.


Gli appartamenti Mezzobaiocco si trovano nella parte più tranquilla e meno trafficata, nei pressi di San Rocco, piccola chiesa edificata nel 1620 circa e ricostruita tra 1849 ed il 1859, attuale sede dell'omonima confraternita.In pochissimi minuti sono raggiungibili a piedi la piazza, il borgo medievale del Castello al Monte, ove si trova il museo archeologico Giuseppe Moretti, la pinacoteca Tacchi Venturi ed altri luoghi di interesse. Altrettanto brevemente, sempre a piedi, sono raggiungibili ristoranti, bar, edicola, negozi, farmacia, parcheggio libero.La struttura è ospitata sui tre livelli di uno storico palazzo del XV secolo, ristrutturato recentemente.

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Tutto è stato oggetto di un'attenta analisi per un corretto recupero funzionale o una reintegrazione compatibile.Il nome del palazzo deriva dal ritrovamento di una moneta, il mezzobaiocco di Sanseverino, murata in una nicchia nell'ultimo piano ed emessa dalla zecca papale di San Severino, durante il pontificato di Pio VI, regnante dal 1775 al 1799. La moneta è stata inserita nel muro sicuramente in epoca successiva alla costruzione del fabbricato, come testimoniano le cicogne o erri, cioè quei ferri sporgenti ai lati delle finestre, molto diffusi nelle abitazioni dell’Italia centrale nel XIV e XV secolo.Il nobile palazzo Mezzobaiocco è una dimora suggestiva dove il tempo si è fermato e dove l'autenticità fa da padrona di casa. Il luogo ideale per prendersi cura di sé, destinato ad un turismo raffinato, sensibile alla bellezza e all'arte bisbigliata, lontana dai riflettori. Il ritrovamento della moneta mezzobaiocco ha segnato il trait d'union tra passato e presente, legando simbolicamente il palazzo alle vicende storiche della Zecca di San Severino e alle monete coniate in quegli stessi anni, 1796-1797:

  • i cinque baiocchi madonnina
  • i due baiocchi e mezzo sanpietrino
  • il mezzo baiocco
  • il quattrino

La struttura immersa nel fascino di un sito storico è in perfetta armonia con l'antico borgo. Una sintesi perfetta tra antico e contemporaneo, tra l'eleganza del nuovo e il recupero del passato senza trascurare gli agi e il comfort del vivere quotidiano.

Il palazzo è composto da due appartamenti e una zona relax a disposizione degli ospiti della casa.